Terza puntata: LA TELEFONATA
Nel CASTELLO TENEBRAX succedono sempre cose STRANE, anzi SRANISSIME!
Geronimo Stilton si chiese: “Ma dov’è TENEBROSA? …

“TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA TENEBROSA…” disse l’eco nel castello.
Geronimo Stilton, l’Ernesto e la Nocciolina Americana decisero allora di esplorare la TORRE STELLARE.
Quando tutti stavano arrivando in cima, la TORRE STELLARE diventò
BUIA anzi BUIIIIIIIIIISSIMAAAAAAAAAA.
Geronimo Stilton corse GIÙ,
sempre più GIUUUUUUUÙ,
ancra più GIUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUÙ
Fino al piano terra.
Là telefonò a TEA, sua sorella, TRAPPOLA, suo cugino e BENJAMIN, il suo adorato nipotino.
Passarono molte ore, ma i suoi amici non arrivavano mai. Allora
Geronimo telefonò all’ECO DEL RODITORE, il giornale di cui era il direttore, ma all’Eco del Roditore il telefono non funzionava;
Geronimo Stilton provò tutti i numeri del giornale, ma niente da fare. Intanto, in redazione, NONNO TORQUATO, il nonno di
Geronimo, aveva un sospetto: che qualcuno telefonasse. Così, sollevò la cornetta proprio in tempo per sentire suo nipote che stava gridando: “AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
OOOOOOOOOOOOOOOOO,

nessuno mi risponde, nessuno viene in mio soccorso, povero me, povero me!!! …”. Allora
nonno Torquato si fece spiegare la situazione e decise di partire anche lui.
Fu così che poche ore dopo
Geronimo sentì bussare al portone e vide finalmente
Tea, Trappola e Benjamin: li fece entrare e mentre stava chiudendosi alle spalle la porta vide in lontananza anche
nonno Torquato che correva trafelato.
FINE TERZA PUNTATA (continua)