(INTERMEZZO NUMERO 3)
C’era una volta Cappucetto Rosso che andò a trovare la Nonna.

Sulla srada incontrò i sette i Sette Nani

che le chiesero “hai visto Biancaneve?” e Cappucetto Rosso disse “venite con me a casa della Nonna, magari è lì!” e cosi proseguirono tutti insieme.
Una volta a casa della Nonna il letto era occupato dal Lupo.

Il Lupo aveva addosso la vestaglia e la cuffietta da notte della Nonna

di Cappuccetto Rosso. Cappuccetto disse ”ma che orecchie grandi che hai, Nonna! ma che naso grande che hai, Nonna! ma che bocca grande che hai, Nonna!” Il Lupo stava già per mangiarsela quando uno dei Sette Nani gridò: “è il Lupo!” e il Lupo disse “ non vale mi hai rubato la scena!”
Poi tornarono a casa dei Sette Nani per cercare Biancaneve; questa volta venne anche il Lupo.
Sulla strada incontrarono il Principe di Cenerentola con in mano la scarpetta, che fece provare a tutti quanti: a Cappuccetto, a ognuno dei Sette Nani e anche al Lupo. Ma all’improvviso una voce da dentro la pancia del Lupo disse “voglio provarla anch’io!”

Era la Nonna di Cappuccetto Rosso. Così il Lupo aprì la bocca e la fece uscire, e la Nonna provò la scarpetta, ma non andava bene nemmeno a lei; poi proseguirono, e questa volta vennero anche la Nonna e il Principe di Cenerentola.

Sulla strada incontrarono Pinocchio e gli chiesero informazioni. Pinocchio disse “è di qua”, indicando un sentiero con gli alberi molto fitti, e di colpo il naso gli si allungò. Così loro andarono nella direzione opposta.
Arrivarono vicino a un fiume dove c’era solo un ranocchio: era il Principe Ranocchio.

Il principe di Cenerentola gli chiese se poteva portarli sull’altra riva e il Principe Ranoccchio disse di sì; così, a turno, il Principe Ranocchio li portò dall’altra parte. Una volta di là Cappuccetto Rosso gli diede un bacio e il Principe Ranocchio ridiventò un principe, e proseguì con loro.
Intanto Pinocchio li stava seguendo, ma quando arrivò al fiume non sapeva come attraversarlo. Gli venne un’idea: disse una bugia, poi un’altra e poi un’altra ancora e a ogni bugia che diceva il Grillo Parlante lo sgridava, ma alla fine il naso era così lungo che ne costruì un ponte e poterono passare. Mentre Pinocchio e il Grillo continuavano il cammino il cielo sopra di loro si oscurava. Guardarono in alto (il Grillo Parlante cadde dal naso di Pinocchio, dov’era appollaiato) e videro volare sopra di loro Peter Pan

a cui chiesero un passaggio, e Peter Pan glielo diede, fino a casa dei Sette Nani. Tutti gli altri erano già arrivati e lì c’era anche Biancaneve

che preparò una bella torta alle mele.
Il profumo della torta attirò i Tre Porcellini che poco dopo bussarono alla porta e fecero tutti merenda insieme.